Una tradizione che parla di famiglia
Da oltre cinquant’anni la storia di casa Ciamponi è fatta di famiglia, lavoro e piccoli gesti quotidiani.
Il nostro sapere nasce dietro al bancone, cresce con le generazioni e si rinnova ogni giorno.
Custodiamo ricette, abitudini e attenzioni tramandate nel tempo, unendo cura artigianale e autenticità.
Ogni prodotto che arriva al banco racconta un pezzo di questo percorso: semplice, sincero e profondamente radicato nelle
nostre origini.
Le nostre radici
La nostra storia affonda le radici prima della guerra, quando Ciamponi era un’osteria affacciata su un comando tedesco.
Intorno a quel luogo i bisnonni degli attuali titolari portavano avanti altre attività che raccontano la vita di allora: la bottega da maniscalco del “nonno” Donato e l’Arena Ciamponi, uno dei primi cinema a cielo aperto della zona.
Da lì è partito tutto: una famiglia, un paese, un’abitudine semplice e bellissima, quella di ritrovarsi.
Un locale che cambia pelle
La provincia
come forza
Crediamo che il futuro del bar e dell’hospitality non sia fatto di mode che passano, ma di autenticità.
Oggi quasi tutto si può avere con un clic, ma nessun corriere consegna relazioni, sorrisi, ascolto.
Per questo mettiamo al centro l’esperienza: vogliamo che chi entra da Ciamponi trovi molto più di un prodotto,
trovi un posto in cui sentirsi accolto, riconosciuto, un po’ a casa.
La provincia, con i suoi rituali e le sue abitudini, per noi è una forza:
qui si respirano storie, volti e legami che restano.
Stefano &
Dhimitri
In questo percorso si incontrano Stefano Ciamponi, quinta generazione della famiglia, e Dhimitri Gjoni.
Dhimitri muove i primi passi proprio dietro al nostro bancone, poi vola a Milano, dove cresce professionalmente al 1930 Cocktail Bar e nel Farmily Group. Quando rientra a casa, la sintonia con Stefano è immediata: stessa idea di miscelazione, stessa voglia di alzare l’asticella senza perdere autenticità.
Da questa collaborazione, fatta di confronto continuo, dentro e fuori dal lavoro, nasce una nuova energia che spinge il locale a migliorare ogni giorno.
Il Passaporto
del bere
Il risultato più evidente di questa visione condivisa
è il “Passaporto del Bere”: una drink list che è anche un viaggio.
Ogni cocktail porta il nome di un personaggio, una piccola storia che mescola spirito italiano e culture dal mondo: chi fugge in Messico dopo un amore finito, chi si innamora della “Milano da bere”,
chi parte e chi torna.
Ogni drink è un frammento di vita che prende forma nel bicchiere, un pretesto per raccontarsi e riconoscersi. Perché alla fine Ciamponi è questo: non solo un locale, ma un modo di vivere l’ospitalità, dove tradizione e futuro brindano allo stesso tavolo.

